Chi è Mago Zen?

Mi chiamo Zeno Sgaravato, sono nato nel 1997 in un piccolo paese della campagna veronese. Eccentrico, curioso, con una passione naturale per la narrazione e il teatro. Ecco chi è Mago Zen. Ma queste non sono solo parole di presentazione: sono le caratteristiche che ancora oggi definiscono il mio approccio alla magia e al palco.
Chi sono

Una personalità costruita sul rischio

Non sono sempre stato quello che sono oggi. C’è stato un tempo in cui ero timido. La trasformazione è avvenuta esibizione dopo esibizione, in un circolo che si autoalimenta: più ti metti in gioco, più diventi sicuro. Più diventi sicuro, meglio lavori.
Questa disposizione al rischio – quella che definisco “grande faccia tosta” – è rimasta il motore di tutto. Mi ha spinto a partire da solo per la Thailandia a 17 anni, a imbarcarmi su navi da crociera in Sud America, a presentarmi senza appuntamento nelle piazze più esclusive di Porto Cervo nell’estate del 2022. Non aspettando che le opportunità arrivassero, ma andando a crearle.

Lo stile come parte della performance

Ogni elemento di ciò che vedete sul palco è una scelta consapevole. A partire dall’abito. Curo ogni dettaglio del mio look in modo meticoloso: dalla scelta del tessuto alla confezione finale, tutto su misura. Non è vanità. È la comprensione che in un contesto esclusivo (un matrimonio di lusso, un gala aziendale, una serata su yacht) l’intrattenimento inizia prima ancora che il performer apra bocca. L’immagine comunica cura, attenzione, coerenza con il contesto.
Essere unico, anche visivamente, è parte integrante del mio modo di lavorare.

Cosa mi motiva

Dietro ogni mia performance c’è una motivazione precisa: generare momenti autentici di meraviglia.
Quel momento in cui gli ospiti si guardano increduli e dicono “Hai visto?“. Quando la magia diventa pretesto per conversazione. Quando qualcuno che entrava scettico, convinto che la magia fosse “roba da bambini”, si avvicina a fine serata ad ammettere che non si aspettava di emozionarsi così.
Questo è il vero successo per me: conquistare chi non si aspetta nulla.

Avvocato e performer: una dualità consapevole

Nel 2023 mi sono laureato con il massimo dei voti in Giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano. Questa dualità non è una contraddizione. È una forza. La precisione analitica del giurista e la sensibilità creativa del performer si alimentano a vicenda: la capacità di leggere una situazione, costruire un argomento, capire cosa serve in quel contesto sono qualità che appartengono a entrambi i mondi.